Fra mobilità sostenibile e trasporti il dovere di guardare (molto) avanti


dal Corriere Adriatico del 21 Dicembre 2020

Le curve non si appiattiscono. Il numero dei contagi e dei ricoveri diminuiscono ma non come si sperava. La cosiddetta fase due non si attenua, continuano quindi ad essere necessarie tutte le azioni fin qui individuate. L’efficacia dipenderà dal senso civico di ciascuno di noi e dal rispetto che abbiamo verso gli altri, soprattutto i più fragili e i più esposti al contagio. Sta arrivando il vaccino, ma senza un comportamento prudenziale, a partire dall’uso delle mascherine e dalla riduzione dei contatti, non riuscirà da solo sconfiggere il Covid. Dobbiamo superare questo inverno e programmare azioni di ripresa economica per evitare che crescano le disuguaglianze economiche e sociali. La scorsa settimana, da queste colonne ho proposto una prima analisi del programma di rilancio economico NextGeneration presentato dall’Italia, commentando la parte relativa alla digitalizzazione e chiedendo se qualcuno nelle Marche abbia iniziato a lavorare per progettare azioni di sviluppo in questa direzione. Oggi vi proporrò alcune considerazioni sulla riduzione dei consumi energetici previsti nella Rivoluzione verde e la transizione ecologica contenuta nel piano. Su questa azione è previsto un investimento 74,3 miliardi di euro, quasi il 38% dell’intero piano. 

Nel futuro che ci attende due sono le strade su cui correrà lo sviluppo: l’informazione e l’energia, la prima per condividere, per conoscere e per comunicare, la seconda necessaria per migliorare le nostre condizioni di vita, per spostarci e per produrre. Se per l’informazione consumiamo poche risorse primarie, per l’energia stiamo bruciando quelle che il pianeta ci ha messo a disposizione, le risorse fossili, producendo impatti evidenti sui cambiamenti climatici. Vi è quindi la necessità di invertire questo percorso, altrimenti non vi sarà nessun futuro per le nuove generazioni. Su questo l’Europa ha le idee chiare, la Commissione Europea con il progetto European Green Deal intende raggiungere una riduzione delle emissioni pari al 55%, per il 2030 e su questo piano per i prossimi sette anni ha previsto di investire oltre mille miliardi, per raggiungere, nel 2050, la neutralità climatica: il punto di equilibrio da raggiungere dove le emissioni di gas ad effetto serra non superano la capacità della terra di assorbire tali emissioni, e ridurre a zero l’impatto climatico. Può sembrare un progetto ambizioso, saranno tante le riduzioni e le trasformazioni da adottare, ma rappresenta anche l’unica strada possibile. L’Europa potrà essere di esempio per tanti altri Paesi. 

Una parte delle azioni che permetteranno di raggiungere questi obiettivi sono contenute nel programma di NextGeneration presentato dall’Italia. Ne sono state individuate quattro: Impresa verde ed economia circolare, Transizione energetica e mobilità locale sostenibile, Efficienza energetica e riqualificazioni degli edifici, Tutela e valorizzazione del territorio e della risorsa idrica. Oggi vi propongo una breve analisi su efficienza energetica e mobilità sostenibile. Per ridurre le emissioni è necessario ridurre il consumo di energia soprattutto quella di natura fossile (petrolio e carbone), a favore di quelle rinnovabili, evitando così le eccessive produzioni di anidride carbonica. Pertanto, la prima azione è risparmiare energia e dato che ne consumiamo più di un terzo negli edifici dove viviamo e lavoriamo, una prima misura sarà il piano di efficientamento degli edifici pubblici e privati. Per l’edilizia privata il bonus del 110% trova nel programma NextGeneration un maggiore impulso e durata. L’azione dovrà comprendere anche il risanamento delle scuole e degli ospedali di cui abbiamo tanto bisogno. Ma su questo lato occorrono progetti per utilizzare le risorse disponibili, per migliorare anche dal punto di vista sismico gli edifici pubblici. Nelle Marche si stanno avviando studi e progetti per decidere come intervenire? Chi ha la conduzione amministrativa e politica della Regione, sta analizzando le opportunità offerte da questo piano? Potrebbe essere un’occasione anche per il rilancio delle aree interne recuperando spazi di interesse pubblico per ideare nuovi servizi di qualità ed attirare persone a vivere in queste bellissime aree. Sono tutte azioni importanti per gli effetti che potrà incentivare sull’indotto; come sempre l’edilizia introduce fattori moltiplicativi per una veloce ripresa economica. 

Tutto questo non sarà sufficiente per raggiungere gli obiettivi posti dall’Europa per il 2030, occorrerà introdurre altri significativi risparmi energetici in tanti altri settori. Uno tra i principali è quello dei trasporti di persone e cose. La seconda importante misura prevista nel programma della Rivoluzione verde è sulla transizione energetica e la mobilità sostenibile. Anche qui la soluzione è risparmiare e l’unico modo per farlo è muoversi meno oppure migliorare l’efficienza dei mezzi di trasporto. In questa prospettiva assume importanza lo sviluppo dei veicoli elettrici, capaci di garantire una maggiore efficienza. Ma per dar loro autonomia sarà necessario gradualmente sostituire i distributori di energia, per passare dalle benzine all’energia elettrica e all’idrogeno. Questi due ultimi vettori energetici dovranno essere il più possibile alimentati da fonti di energia rinnovabili, altrimenti non si cambierà di fatto nulla. Sarà quindi da incentivare e facilitare la produzione di energia e la condivisione sulla rete, con un modello simile ad Internet dove tutti producono e utilizzano informazione, così tutti saremo capaci di produrre energia da fonti rinnovabili e renderla disponibile alla rete se non la utilizziamo. Tecnicamente più difficile ma possibile. L’altro contributo al risparmio è utilizzare meglio i mezzi di trasporto, sia quelli privati che pubblici. Il car sharing, l’auto in utilizzo e non di proprietà acquisirà sempre più spazio. Su tutti questi aspetti le Marche devono giocare un ruolo proattivo per incentivare azioni di sviluppo economico, abbiamo le competenze e la forza per svilupparle. 


Dicembre 21, 2020 3:00 pm
by Sauro Longhi